giovedì 25 maggio 2017

Maratona CustomByMe: il foglio bianco


Il caldo di questi giorni preannuncia la fine della primavera e, piacevolmente inevitabile, il ricordo dei nostri cuori ricamati nel bosco affiora alla mente! In quell'occasione, per la prima volta, avevo testato il Custom e... Usato la povera Anita come modella!  



Colgo l'occasione per ringraziare tutte le amiche che mi hanno inviato le foto dei cuori... Hanno avuto un grande successo e, cosa davvero importante, sono stati usati per insegnare e dunque apprendere i punti base del ricamo classico. Non posso che essere gratificata all'idea di aver contribuito al nascere di una passione! Io ricordo con estrema precisione il viso della mia prima insegnante di ricamo e sorrido quando la sua immagine si materializza nei miei pensieri.

Sin'ora abbiamo avuto a che fare con fogli Custom By Me con griglie quadrettate, oppure prestampati a punto croce. Con i prestampati però, qualche soggetto a linee ci ha fatto ragionare sul fatto che, ad avere un foglio bianco... Potremmo davvero sciogliere le briglie e inventarci di tutto e di più! E siccome il Custom By Me foglio bianco esiste... Proviamo! 
Certo le griglie quadrettate sono mitiche! Ci permettono di ricamare a punto croce ovunque e sarebbe difficile farlo senza. Il foglio bianco in sostanza ci consente di andare a ricamare sulle magline, i tessuti pelosi e su quei tessuti impalpabili che per diverse ragioni (come il confezionamento), non possono essere messe a telaio. 
Il che, in realtà, non è poca cosa... Cioè: il non avere limiti è una gran cosa!
E sulla spugna ho riversato le mie prime attenzioni, con il Coloris 4523.




Ho ricamato la mamma sulla spugna, visto che ero a ridosso della sua festa. Ma prima mi ero gettata su un Home Sweet Home come prova, con trepidazione: avevo trovato interessante il risultato del punto croce, ma la resa del punto erba sarebbe stata difficile da prevedere. Lo ricamai con il Coloris 4504.


Ero perplessa perchè l'effetto, un po' impreciso nei contorni (a causa della peluria che maschera la visibilità) mi ricordava troppo i ricami fatti a macchina. Chi mi segue da un po' sa che, in un momento di follia, in cerca di ebbrezza e sballo, avevo aperto un blog sul ricamo a macchina. E' giunto il momento di confessare che non ce l'ho fatta a tenerlo in piedi e che silenziosamente, mesi fa, l'ho chiuso. Non perchè non lo trovassi interessante e divertente... Ben sapete che adoro i giocattoli tecnologici... E' che...
E' una questione di amore. Non sono mai entrata in sintonia con i ricami che uscivano da quel freddo braccio metallico, nonostante io sia capace di stare lì a guardarlo affascinata mentre compie la sua opera. E infatti, pur essendo molto simili, prendo questi asciugamani in mano e sento qualcosa di diverso. E se il nostro obiettivo è personalizzare i capi con gli strumenti che abbiamo... Adesso possiamo farlo anche sulla spugna!

Inutile dire che, dopo il punto erba, il mio pensiero è andato prepotente al punto pieno.


Ho sottratto una felpa ad Alfredo e ci ho stampigliato sopra una A in Coloris 4521, aggiungendoci una àncora da perfetto bagnino, che mi chiedeva spesso di piazzare da qualche parte.


Poi, come facilmente potevate prevedere, mi sono lasciata sedurre dal super classico bianco su bianco e cercato una letterina nel prezioso "Libro delle lettere" di Liliana Babbi Cappelletti...


Questa volta Anita si è rifiutata di prestarsi come modella, assicurandomi di essere molto più brava lei a fare le foto. Non c'è stato verso.


Presa dalla sfida di cercare i più improbabili e divertenti usi del custom, ho tirato fuori una copertona di lana che ci avevano regalato al matrimonio e, in un angolo, ho impostato un monogramma. In questi casi il Custom davvero diventa prezioso...






La foto non le rende giustizia. Ho ricamato le iniziali con il Coloris 4522.
Ora vi saluto e... A presto, con l'ultima puntata della Maratona CustomByMe!



martedì 23 maggio 2017

Maratona CustomByMe: il foglio prestampato per tutti


Chi l'avrebbe mai detto?! 
Fu così che Anita mi chiese di poterci provare pure lei. 
Da crudele e sprezzante critico si trasformò in dittatore (pur sempre crudele) e prese in mano le redini della situazione.
Per puro caso la DMC mi aveva mandato, tra i tanti Custom prestampati, quello con la volpe. Avendo lo stesso colore di pelo di Anita, la volpe è da sempre il suo animale preferito. Inutile dire quanto il fratello metta in discussione la sua furbizia...
Decise però di far mano con lo sguardo del gufo e optammo per un pigiama in pile rosa. Soltanto filza: adattissima per i principianti!


Purtroppo commettemmo un errore fatale: scegliemmo un filato troppo tono su tono (il Coloris 4504). Seppur bellissimo e azzeccato con la tonalità della stoffa, ci accorgemmo solo al lavaggio che, essendo il ricamo così semplice, gran parte del disegno si perdeva senza il doveroso contrasto.

Mannaggia! Pensai. Adesso batterà in ritirata!
Neanche per sogno! 
Pescò prontamente dall'armadio una canotta nera e un filato extra brillante. Invano tentai di farla optare per qualcosa di più sobrio.


Per fortuna non mi ascoltò...


Nel frattempo io avevo preso il ritratto di mio marito...


Persuadendomi a piazzarlo sulla copertona verde acido della zia Marghy, ribattezzata zia Fuffa proprio per la qualità dei suoi regali. Che inevitabilmente i miei figli adorano e che io non posso mai buttare. Confesso che in effetti anch'io mi sono affezionata, colore a parte, al copertone della zia Fuffa, perchè effettivamente funziona da piumone ed è morbido come il pelo di un coniglietto, nonostante i ripetuti lavaggi. 


Il Coloris 4518 avrebbe creato un collegamento con il tappeto rosso del salotto, o almeno così speravo. Sancii dunque il mio patto col copertone: fammi venire bene il ricamo e io non ti butto più nel sottoscala.
Così fu e andammo oltre.


Sul tascone piazzammo addirittura (a punto catenella per provare un'alternativa lineare), il muso della volpe...? Lince? Mario dice che sia una lince. La lince è il suo animale.




Siccome Anita aveva vinto la battaglia e l'orgoglio era gonfiato a dismisura, mi trascinò in merceria per scegliere lei qualcosa di buono
L'occhio di lince... Ehm... di volpe, le fece notare subito un filato fluorescente (Glow in the dark E940), di cui io ignoravo l'esistenza. Disse che mi avrebbe fatto vedere lei come si fa e mi permise soltanto di scegliere il soggetto.


Ovvio. Tirai fuori l'ennesima iniziale e la riportai sul Custom griglia media. Lei però sulla maglietta me la fece posizionare storta, perchè io sono troppo quadrata... 
Questa rischia parecchio. 
Anche se ha ragione.


E alla fine la scimmiottai, con quel mmh secco che voleva far intendere che approvavo la sua idea. Mi disse che non volevo ammettere che lei ha sempre ragione. 
Non so se arriverà alla fine della settimana...


Abbiamo cercato di fare una foto al buio, dopo aver caricato il ricamo alla lampada, ma tutto quello che mi è riuscito di fare è questo:


No. Non sta andando a fuoco! Ma brilla davvero!
Da domani si parte col Custom foglio bianco. A prestissimissimo!

domenica 21 maggio 2017

Maratona CustomByMe: ancora griglie quadrettate


E' ovvio che ciascuna, Custom By Me tra le mani, potrà dar sfogo alle proprie personali manie. 
Avendoci la proverbiale fissa per le iniziali e i paraocchi per il resto, io mi sono data al siglaggio pazzo, ma immagino le grandi belle cose che si potrebbero fare con la collezione di disegni per punto croce che sicuramente avete. 
Vi confesso che non disdegnerei un bel Parolin, magari uno scorcio di Venezia, su quel tessuto terribilmente inadatto al punto croce su cui ho sempre desiderato ricamare. 
Perchè il vantaggio indiscusso del Custom, che me ne ha fatto innamorare e per il quale assai volentieri mi sono prestata a queste campionature di prova, è che finalmente si può violare qualunque tessuto.
Tanto per esagerare, ci ho provato su una tenda Ikea con un soggeto Sajou, utilizzando una griglia Custom By Me a quadretti medi (con filato Coloris 4518).


E su un sacchetto portabiancheria per le scarpe da ginnastica per la scuola, come in effetti sul sito DMC propongono, per le sacche sportive (filato Coloris 4514).



Ma è fin troppo facile pensare che allo stesso modo camicette, tendine, federe, arredi o vestiti già confezionati possano infine essere utilizzati anche come supporto per il ricamo a punto croce. Tessuti altrimenti inaccessibili come lo shantung di seta...




Mi è venuta invece la fissa di verificarne l'utilizzo su tessuti pelosi e in men che non si dica mi sono gettata sulle felpe dei maschiacci.


Per il primo esperimento ho rubato ad Alfredo il fedelissimo pigiama verdastro un po' consunto e pescato dalla scatola un Coloris 4506, con il Custom griglia media.


Pensando di aver giocato troppo facile, con un pile non molto peloso e già schiacciato dall'usura, ho sottratto di soppiatto a Mario l'extra morbido pigiama di Batman, per scoprire che il ricamo, protetto dal foglio Custom, schiaccia a dovere il pelo del tessuto e ne consente un'ottima visibilità.


Sono arrivata anche alla conclusione che non necessariamente il quadretto deve essere interpretato con le crocette. 
Così, ma so che chi ha dimestichezza con i fili contati escogiterà idee molto più brillanti della mia, ho provato a contare cinque punti lanciati per ciascun quadro, alla moda del punto perugino, sulla taschina della giacca da casa di Anita, con Coloris 4517.



E siccome noi che abbiamo imparato a ricamare con la parola asciugamano sempre tra le labbra, abbiamo pensieri fin troppo prevedibili... Non potevo non provare il Custom sulla spugna!


Ho scelto la griglia piccola e l'ennesima iniziale Sajou, con il glicine Coloris 4505.


L'ho comodamente ricamata in mano, senza, vi confesso, badare troppo al rovescio: poco male! I punti si nasconodevano tra i peli della spugna e il retro diventava quasi invisibile!
Per questo ho tremato, quando ho buttato tutto sotto l'acqua per far sciogliere il Custom...


Ma è andato tutto liscio...


I punti sono visibili e come incastonati tra i peli della spugna... 
Vengono in mente anche voi accappatoi, asciugamani da spiaggia e compagnia bella?! 
Purtroppo non potevo andare oltre perchè avevo da provare gli altri fogli Custom.
Domani vi racconterò di quello prestampato... 
A prestissimo!